19/03/2020
DIFESA AEREA: CACCIA INTERCETTANO VELIVOLO SENZA CONTATTO RADIO


Non si ferma in questo momento di emergenza nazionale il servizio di sorveglianza e difesa dello spazio aereo da parte dell’Aeronautica Militare. Due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono intervenuti infatti oggi per intercettare un Airbus 320 Easyjet decollato dall’Inghilterra e diretto a Malta, che durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale aveva perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo civile. I due caccia, al momento della richiesta di intervento, erano già in volo per una missione di addestramento. L'ordine di rimodulazione della missione da addestrativa a reale è stato dato dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile nell'area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico. Il personale "guida caccia" dell' 11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico ha fornito ai piloti dei due Eurofighter in volo le coordinate e le informazioni necessarie per raggiungere il velivolo civile ed effettuare la prevista procedura di "visual identification" (VID), per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza. Dopo il ripristino delle comunicazioni radio, i due caccia hanno fatto rientro sulla base aerea maremmana. Quattro sono gli Stormi dotati di assetti Eurofighter, che l'Aeronautica Militare impiega per il servizio di Difesa Aerea: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 37° Stormo di Trapani, il 51° Stormo di Istrana. Da marzo 2018 inoltre, nel sistema di Difesa Aerea sono stati integrati anche i velivoli F35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono, con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione, alla difesa dei cieli italiani e che sono stati i primi aeroplani di 5^ generazione ad essere stati impiegati dalla NATO per salvaguardare lo spazio aereo dell'Alleanza in una operazione di Air Policing. (RED)