22/07/2018
ANCORA DUE SCRAMBLE PER I CACCIA ITALIANI


Intensa attività di controllo nei cieli italiani da parte dell'Aeronautica Militare. Secondo volo intercettato in due giorni - nei precedenti altri due gli alert - da una coppia di caccia dell’Aeronautica Militare. I due Eurofighter del 51° Stormo di Istrana, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo, nella tarda mattinata, per intercettare un velivolo Boing 737 della compagnia Transavia in volo da Kos (Grecia) ad Amsterdam (Olanda). Solo una temporanea interruzione delle comunicazioni per il velivolo che una volta rispristinato il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo, ha proseguito sulla rotta prestabilita. ll primo scramble era invece avvenuto sabato per intercettare un velivolo Airbus 320 della compagnia Easyjet in volo da Heraklion (Grecia) a Bordeaux (Francia) che anche in questo caso aveva temporaneamente perso i contatti radio. Il decollo immediato è stato effettuato da due caccia del 4 ° Stormo di Grosseto. Come sempre i caccia sono intevenuti su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell'area, che ha ordinato il decollo immediato su allarme – in gergo tecnico scramble – per intercettare il velivolo in difficoltà e verificare la natura del problema. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest'ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l'allarme, sono rientrati alla base. (RED)